logo banner top

Aggressioni ai poliziotti penitenziari in Sardegna: la situazione peggiora, serve un intervento urgente!


Di recente, il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha incontrato i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali, promettendo un’attenzione particolare agli istituti della Sardegna e fissando un appuntamento a gennaio 2026 per fare il punto della situazione.
Il risultato, però, è finora ancora più disastroso. I detenuti che continuano ad arrivare in Sardegna sono estremamente ingestibili e facinorosi, molti dei quali provenienti dalla penisola dove hanno già creato scompiglio. La Sardegna sembra diventata, agli occhi del DAP, la “regione spazzatura” dove smistare i soggetti più violenti e refrattari alle regole.
Le ultime aggressioni in ordine di tempo a Oristano e Sassari fanno scattare un campanello d’allarme preoccupante , gli Agenti aggrediti hanno riportato contusioni e ferite , come nel caso di Sassari, curate addirittura con punti di sutura. Cosi’ non si puo’ andare avanti, è diventato ormai uno stillicidio di violenze che i nostri Poliziotti stanno gestendo con immane fatica rimettendoci in salute fisica e psicologica!
Questa realtà non solo rende impossibili le condizioni lavorative per i nostri poliziotti ma rappresenta una doppia pena anche per i rimanenti detenuti che invece vogliono semplicemente scontare il proprio debito con la società in modo dignitoso e rispettoso delle norme.
A peggiorare la situazione, gli organici della Polizia Penitenziaria in Sardegna sono gravemente carenti: mancano circa 540 unità. Nell’ultima assegnazione di personale, il distretto sardo è stato penalizzato rispetto alle altre regioni, rimanendo vergognosamente il più carente in assoluto!
Tutti i delegati della UIL PA Polizia Penitenziaria della Sardegna invitano il Capo del Dipartimento a presentarsi in regione a gennaio con risultati concreti e misure efficaci per migliorare questa situazione sempre più esplosiva, prima che sia troppo tardi.
La sicurezza e l’incolumità degli Agenti e’ costantemente a rischio e sino ad ora dal DAP anziché interventi concreti, continuano ad arrivare detenuti ingestibili che mettono a rischio anche la sicurezza degli istituti.
Agli Agenti aggrediti va la vicinanza di tutti i livelli della UIL!