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Comunicato del 23 ottobre 2025: PRAP di CAGLIARI: Esiti incontro con il Capo del DAP!

Una delegazione della UILPA Polizia Penitenziaria della Sardegna ha incontrato oggi a Cagliari il Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, Dott. Stefano Carnìmine DE Michele, ed il Provveditore dell’A.P. Domenico ARENA, presso la sede del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria.

La riunione, svoltasi in un clima di costruttiva collaborazione, ha permesso alla Uilpa di sottoporre ai vertici dipartimentali le criticità più urgenti che affliggono il sistema penitenziario sardo e il personale di Polizia Penitenziaria.
Le Priorità:
Tra i punti salienti, la UIL ha portato con forza la questione del mancato pagamento degli straordinari arretrati, risalenti addirittura al 2024, e il problema delle missioni arretrate non ancora liquidate al personale!
Non è accettabile che il personale, già messo a dura prova dalla carenza di organico, debba attendere oltre un anno per ricevere il dovuto! Abbiamo chiesto con fermezza l'immediato stanziamento dei fondi per liquidare queste somme, che rappresentano un diritto sacrosanto.
Necessità di Interventi Strutturali:
La UIL ha insistito sulla necessità non solo di risolvere i problemi immediati, ma di cambiare l'approccio gestionale, chiedendo che il Dipartimento metta la Sardegna al centro della sua azione strategica. La UIL ha inoltre ribadito l'urgenza di
Interventi strutturali urgenti per il ripristino e l'adeguamento degli istituti penitenziari dell'Isola, molti dei quali versano in condizioni precarie a causa dei noti malfunzionamenti.
Abbiamo chiesto inoltre di affrontare la grave carenza di organico che compromette la sicurezza interna e la gestione operativa.
La Risposta del Capo del DAP:
Il Capo del Dipartimento, ha accolto con attenzione le istanze dei sindacati ed ha garantito che porterà avanti tutte le richieste avanzate, promettendo interventi concreti su tutto ciò che rientra nella sua diretta competenza.
In particolare, ha preso atto della segnalazione sindacale che vedeva la Sardegna come la "Cenerentola" rispetto alle altre regioni in termini di assegnazioni e ha promesso che terrà in considerazione le esigenze dell'Isola durante le procedure delle prossime assegnazioni di nuovi agenti, al fine di riequilibrare la dotazione organica.
Riguardo alla difficoltà di trovare alloggi per i nuovi Agenti, ha suggerito al Provveditore di valutare l'opportunità di sottoscrivere accordi di collaborazione con le Forze Armate e le altre Forze di Polizia presenti sul territorio, al fine di individuare e rendere disponibili posti letto in altre strutture statali.
A riprova del suo forte interesse per la situazione sarda, il Capo del Dipartimento ha infine garantito che tornerà nell'Isola all'inizio del 2026 per incontrare nuovamente le Organizzazioni Sindacali, fare il punto sugli impegni presi e soprattutto visitare gli altri istituti che non è riuscito a visionare durante questa prima missione.
La UIL esprime una cauta soddisfazione per l'impegno ricevuto e attende il rispetto delle garanzie, essenziali per assicurare la dignità lavorativa e la piena operatività della Polizia Penitenziaria sarda.