COMUNICATO AL PERSONALE
Oggetto: Riunione presso il PRAP Sardegna per l’approvazione del Protocollo di Intesa Regionale.
Nella giornata odierna si è svolta, presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, la riunione finalizzata all’esame e all’approvazione del Protocollo di Intesa Regionale (PIR).
Nel corso dell’incontro, la UIL ha voluto chiarire sin dalle premesse un principio fondamentale che guida la propria posizione: la contrarietà ideologica ai colloqui preliminari per l’assegnazione ai posti fissi, ritenendo che la selezione del personale debba fondarsi sui titoli posseduti e su criteri oggettivi, trasparenti e meritocratici, tali da garantire una graduatoria equa e verificabile.
Tuttavia, preso atto che la maggioranza delle componenti presenti al tavolo si è orientata verso la previsione di colloqui preliminari, la UIL ha avanzato una proposta concreta e alternativa, volta a introdurre maggiori garanzie per tutti gli interessati.
La nostra proposta è stata quella di prevedere i colloqui dopo un periodo di tre mesi di effettivo svolgimento del servizio nel posto fisso, anziché affidare la valutazione esclusivamente alla relazione del coordinatore dell’Unità Operativa di riferimento.
Una soluzione che, secondo la UIL, consentirebbe di effettuare una valutazione più consapevole e aderente all’attività concretamente svolta, offrendo maggiori garanzie sia al collega sottoposto a valutazione sia al coordinatore chiamato a esprimere il proprio giudizio.
Riteniamo, infatti, che sia più ragionevole valutare il personale sulla base dell’esperienza maturata e delle attività effettivamente espletate, piuttosto che sottoporlo a colloqui preliminari quando non ha ancora avuto modo di conoscere pienamente le mansioni e le specificità operative del posto fisso per il quale concorre.
La UIL ha inoltre richiamato un ulteriore aspetto di fondamentale importanza: il Protocollo di Intesa Regionale deve costituire una cornice di indirizzo, senza precludere gli spazi di confronto e di contrattazione a livello locale, nel rispetto delle rispettive competenze e delle disposizioni applicabili.
Per tale ragione, possono esserci eventuali diverse decisioni assunte in sede locale, laddove, attraverso il confronto e la contrattazione, si potranno individuare soluzioni differenti rispetto agli indirizzi regionali. Tra queste, a titolo esemplificativo, la possibilità di non prevedere alcun colloquio, né preliminare né successivo, qualora tale soluzione venga condivisa e definita nell’ambito del Protocollo di Intesa Locale, nel rispetto del quadro normativo e contrattuale vigente.
La UIL FP Polizia Penitenziaria Sardegna continuerà a sostenere con determinazione i principi di meritocrazia, trasparenza, imparzialità e tutela del personale, affinché le procedure di assegnazione ai posti fissi siano improntate a criteri chiari, oggettivi e rispettosi dei diritti dei nostri Poliziotti.
È prevista un’ulteriore riunione, nel corso della quale si dovrebbe giungere alla definizione conclusiva del documento.
Sarà nostra cura informare tempestivamente tutto il personale sugli ulteriori sviluppi e sulle determinazioni definitive che verranno assunte.
