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OGGETTO: Nota riassuntiva a seguito della visita ai luoghi di lavoro presso la Casa di Reclusione di Isili.
Esimie Autorità,
La scrivente Organizzazione Sindacale intende, in via preliminare, esprimere il più vivo ringraziamento al Direttore, ed al Comandante di Reparto per la disponibilità, la cortesia e lo spirito di collaborazione dimostrati nel ricevere la delegazione composta dal componente di segreteria regionale e territoriale Salvatore Antonio LAI e Antonello ZEDDA e nell'accompagnarla personalmente durante la visita ai luoghi di lavoro.
Tuttavia, il quadro emerso nel corso del sopralluogo, confermato dai dati statistici forniti dalla stessa Direzione, delinea una situazione di emergenza assoluta. L'istituto versa in una condizione che si potrebbe definire di abbandono da parte dei vertici del DIpartimento, gravato da una gravissima carenza di personale che costringe i pochi operatori in servizio a turni estenuanti (al momento della visita i presenti erano talmente contati da registrare persino l'assenza dell'autista di turno).
Si riassumono di seguito le principali e non più sostenibili criticità riscontrate.
Situazione del Personale di Polizia Penitenziaria e Carenza d'Organico:
Il confronto tra la pianta organica prevista e l’organico effettivo evidenzia un deficit strutturale allarmante, ulteriormente aggravato da distacchi e incongruenze gestionali:
• Forza effettiva ridotta: A fronte di una previsione di 77 unità, risultano amministrate solo 72 unità. Da questo numero occorre tuttavia sottrarre ben 13 unità distaccate in uscita, riducendo la forza effettiva reale a soli 59 operatori.
• Prospettive di ulteriore decremento: Come ammesso dalla stessa Direzione, la consistenza organica è destinata a subire un imminente e ulteriore calo a causa dei prossimi pensionamenti, considerando che la maggior parte del personale è ormai a fine carriera.
• Squilibrio di genere e limiti d'impiego: L'ultima assegnazione di personale non ha portato alcun agente uomo. Sono state invece assegnate 7 unità femminili (su un totale di 8 donne complessive in istituto, al netto della carriera dirigenziale). Tali unità, per ovvie ragioni operative e strutturali, possono essere utilizzate in modo estremamente limitato e non possono essere impiegate nelle sezioni detentive maschili, lasciando i reparti sguarniti.
• Carenza di ruoli intermedi: Si registra la totale assenza di Ispettori (i 4 formalmente previsti risultano di fatto assenti). Il ruolo dei Sovrintendenti (12 unità complessive) è composto prevalentemente da ex Assistenti Capo Coordinatori vicini alla quiescenza.
• Nucleo Traduzioni e Piantonamenti al collasso: Il nucleo è ridotto a un responsabile e due soli colleghi, di cui uno attualmente in malattia. Nonostante l'esiguità numerica, tra il 1° gennaio e il 1° giugno il personale ha dovuto sostenere il gravoso carico di ben 148 traduzioni e 5 piantonamenti.
• Smantellamento del reparto a cavallo: Il personale storicamente adibito al reparto a cavallo è stato interamente distaccato o smistato tra gli istituti di Is Arenas e Nuoro.

2. Mancanza di Personale Civile e Sanitario
Mentre altre colonie penali mantengono una parvenza di dinamismo grazie alla presenza diurna di personale civile, educatori e lavorazioni, Isili vive "la notte più buia".
• Area Educativa azzerata: Sono presenti soltanto due educatori, di cui uno è un tirocinante.
• Area Sanitaria inesistente: Si registra la presenza di zero personale sanitario.
3. Esplosione della Popolazione Detentiva e Nuovi Reparti
A fronte del drastico ridimensionamento del personale, l'Amministrazione Centrale ha inspiegabilmente deciso di sovraccaricare la struttura:
• Raddoppio dei detenuti: La popolazione detenuta è stata bruscamente raddoppiata, passando da circa 70 a ben 140 ristretti.
• Assegnazioni non selezionate: È stata inviata una massiccia quota di detenuti non selezionati, totalmente inadatti alle dinamiche e alla sicurezza di una colonia penale agricola. Questa decisione è stata denunciata dalla UIL a piu’ riprese e riteniamo che questa imposizione del DAP abbia vanificato il lavoro che il Provveditore aveva messo in atto per selzionare i detenuti.
• Internati da Barcellona Pozzo di Gotto: A seguito della chiusura per ristrutturazione dell'istituto siciliano, Isili è diventato l'unico istituto in Italia a dover allocare una delicatissima tipologia di soggetti internati.
• Ampliamento strutturale a costo zero: È stato aperto un nuovo reparto adiacente alla stalla. Tale apertura è avvenuta senza l'apporto di alcuna unità aggiuntiva di Polizia Penitenziaria, costringendo il personale a coprire i nuovi posti di servizio con la vecchia pianta organica, mai aggiornata.
4. Condizioni di Lavoro e Struttura Logistica
Le condizioni ambientali in cui si trova a operare il personale sono degradanti e prive dei livelli minimi di sicurezza e benessere:
• Fatta eccezione per le camere detentive destinate agli internati, la struttura è caratterizzata da grandi cameroni comuni. Gli stessi internati non isolati vengono distribuiti in queste macro-stanze, con evidenti rischi per la sicurezza.
• Box sezioni fatiscenti: Le postazioni di servizio del personale all'interno delle sezioni sono descritte come spoglie, scarne e desolate.
• Assenza di comfort e tecnologia: I box sono totalmente privi di impianti di climatizzazione e, dato ancora più grave sotto il profilo della sicurezza, mancano i monitor per la videosorveglianza dei reparti.
5. Accumulo dei Congedi Ordinari e Benessere del Personale
L'impossibilità di fruire dei diritti minimi si traduce in un monte congedi arretrati che certifica lo stato di perenne emergenza. I dati ufficiali evidenziano un trend accumulativo spaventoso:
• Residuo Anno 2023: 2.553 giorni
• Residuo Anno 2024: 2.846 giorni
• Residuo Anno 2025: 3.139 giorni
• Residuo 1° Semestre 2026 (al 30 giugno): ben 4.705 giorni complessivi.
Questo arretrato delle congedo sembra aver generato un clima di scoraggiamento tra il personale.
CONCLUSIONI E RICHIESTE
La situazione della Casa di Reclusione di Isili non è più gestibile con l'ordinaria amministrazione. Non si può ampliare la struttura, raddoppiare i detenuti e introdurre tipologie di reclusi ad alta complessità gestionale riducendo contemporaneamente il personale di vigilanza e azzerando i servizi sociali e sanitari.
In attesa di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.

Allegati:
 Casa reclusione di Isili, esiti visita ai luoghi di lavoro.pdf[ ]271 kB