prot. n° 60 del 13/2/2016
Al Direttore CR Tempio
e.p.c. Al Provveditore A.P. Sardegna Cagliari
Al Capo del DAP Ufficio per le relazioni sindacali ROMA
Alla segreteria Nazionale UIL Pa Polizia Penitenziaria ROMA
OGGETTO: Casa Reclusione di Tempio convocazione riunione sindacale locale, richiesta informazione preventiva e richiesta invio comunicazioni alla mail corretta.
Egregio Direttore,
In piu' occasioni la scrivente O.S. aveva chiesto alla Direzione di voler inviare le comunicazioni di carattere sindacale all'indirizzo di posta elettronica della segreteria regionale, oltre che alla mail dei Dirigenti sindacali locali. Allo stato attuale, inspiegabilmente, continuano ad arrivare le comunicazioni al coordinamento provinciale di Cagliari, che poi deve inviare le comunicazioni ricevute alla scrivente segreteria. Ovviamente questa procedura crea dei ritardi facilmente evitabili. Si chiede pertanto, per l'ennesima volta, di voler inviare le comunicazioni all'indirizzo mail :
IN relazione alla convocazione della riunione sindacale prevista per il giorno 18 febbraio 2016 , inviata in data 12/2/2016 con protocollo n° 2053, si chiede di voler fornire l'informazione preventiva. Crediamo infatti sia opportuno che la Direzione comunichi come intende affrontare e risolvere le problematiche che attanagliano l'Istituto tempiese, segnalate a piu' riprese dalla UIL.
In attesa di urgente riscontro, si porgono cordiali saluti.
OGGETTO: Interpelli per i Nuclei Traduzioni e Piantonamenti - avvicendamenti ed integrazioni.
Egregio Provveditore,
a seguito dell’informazione preventiva elaborata a proseguimento del Decreto nr.3 del 21.03.2013, inerente all’assetto strutturale dell’Ufficio della Sicurezza e delle Traduzioni e dei Nuclei Traduzioni e Piantonamenti della Regione Sardegna, con riguardo alle modifiche organizzative introdotte con il D.M. dell’8 febbraio 2012, al fine di garantire il periodico ricambio del personale dei N.T.P , avendo le Direzioni dei vari istituti della Sardegna già provveduto ad emanare gli interpelli annuali 2015 per gli NTP locali, la scrivente O.S. chiede alla S.V. di monitorare affinché vengano effettuati gli avvicendamenti al fine di consentire gli inserimenti nei nuclei di nuove aliquote di appartenenti ai ruoli degli ispettori, dei Sovrintendenti e degli Agenti ed Assistenti e, nell’ambito degli appartenenti a quest’ultima qualifica, di conduttori di patente “D”. 2 Si fa presente che, come previsto dal nuovo modello organizzativo, l’avvicendamento all’interno dei NTP riguarda il personale che vi è impiegato in un periodo pari o superiore ai 4 anni e che risulti, dopo stesura di un apposito elenco redatto in ordine di anzianità di servizio negli N.T.P. (dal più anziano al meno anziano), impiegato presso questi ultimi da un lasso temporale maggiore. Fermo restando quanto sopra richiesto, ove l’interpello non consentisse un completo avvicendamento, saranno avvicendati coloro i quali sono inseriti nell’elenco di anzianità sino alla concorrenza degli idonei, o nell’eventualità di esaurimento della graduatoria o di interpello “deserto”, il personale già impiegato ed inserito nell’elenco per anzianità di permanenza nei NTP non sarà avvicendato e resterà impiegato presso il nucleo fino al prossimo interpello annuale. Al provveditore che legge si chiede di voler assicurare ogni utile intervento affinché siano garantiti gli avvicendamenti e le eventuali integrazioni dove ci fossero mancanze di unità presso gli NTP locali.
In attesa di urgente riscontro, si porgono cordiali saluti.
Coordinamento provinciale Cagliari
OGGETTO: Graduatorie interpelli annuali scadenti in data 30.11.15 per l assegnazione di unità di polizia penitenziaria per i c.d. posti di servizio a carica fissa- anomalie. Replica.
Egregio Direttore,
con riferimento alle note nr. 00965 datata 20.01.16, nr. 1437 del 27.01.16 e nr.2121 del 08.02.16, si fa presente alla S.V. che non è competenza della O.S. comunicare alla Direzione i nominativi dei partecipanti non aventi titolo posizionati utilmente in graduatoria per l’assegnazione per i c.d. posti di servizio a carica fissa, ma dell’ufficio competente alla ricezione delle istanze che, avendo in carico il fascicolo personale dei singoli dipendenti, in fase di ricezione e istruttoria dell’istanza è il solo preposto e competente a fornire questi dati alla commissione esaminatrice. Se in fase di accettazione e istruttoria delle istanze fossero stati verificati i titoli per concorrere all’interpello e fossero state siglate come “non aventi titolo” o “non valutabili” le istanze del personale che non ha prestato, nei dodici mesi antecedenti la pubblicazione dell’interpello stesso, servizio in una carica non fissa, si sarebbe inoltre accelerato e semplificato il lavoro della commissione nella stesura delle graduatorie. Una competenza di questa O.S. è invece quella di vigilare al fine di garantire un’equità nelle rotazioni e nell’impiego di tutto il personale, in base alle singole aspirazioni, tra le cariche fisse ed il servizio a turno e di evitare l’impiego del personale da una carica fissa all’altra, non di violare la legge sulla privacy segnalando i nominativi del personale non idoneo. Al fine di garantire sempre un dialogo costruttivo con la direzione, in osservanza dei parametri previsti e disciplinati dal Protocollo d’intesa regionale, questa O.S. chiede alla S.V. la revisione delle graduatorie, posizionando nei posti utili gli aventi titolo, al fine di un corretto inserimento nelle cariche fisse.
In attesa di un urgente riscontro e certi di una suo intervento in merito, si porgono cordiali saluti.