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OGGETTO: Casa reclusione Tempio, servizio traduzioni, anomalie.

        

Egregio Provveditore,

Abbiamo appreso in via ufficiosa che il giorno 07 marzo del corrente anno, una scorta di Tempio pausania impiegata per una traduzione per Nuoro, partita alle ore 10’20 e rientrata in sede alle 15,30  nonostante vi fosse già la chiusura del servizio di missione, è stata impiegata per altra traduzione per la C.C. di Bancali, partita alle 17,00 e rientrata alle 20,35 con lo stesso autista e parte della stessa scorta.

Sembra palese da parte di chi ha autorizzato un secondo impiego in missione, una violazione del regolamento oltre ad aver messo in pericolo la sicurezza del servizio, utilizzando un autista ed una scorta già provata e quindi in condizioni psicofisiche non certamente  ottimali.

 A questo punto ci vengono ulteriori interrogativi, primo tra tutti se sia prassi comune l'impiego del Personale in missione con un reimpiego senza che vi sia quel lasso di tempo per un perfetto recupero.

Siamo consapevoli che il servizio delle traduzioni sia un compito operativo estremamente delicato anche considerando la tipologia di detenuti presenti nell'istituto tempiese e proprio per questo, deve esserci un attenta programmazione da parte di chi è demandato a tale compito.

Sarebbe alquanto opportuno verificare chi allo stato è demandato al Coordinamento delle traduzioni considerato che attualmente nella C.R. di Nuchis non è stato attuato quello  che è  il nuovo assetto organizzativo del Nucleo Operativo della Regione Sardegna, ovvero non si è mai provveduto ad inquadrare un’aliquota di Personale alle dipendenze del Nucleo Provinciale di Sassari.

Il personale non deve e non puo’ essere impiegato con superficialità per poi mettere a repentaglio la sicurezza e la corretta realizzazione del servizio, di conseguenza chiediamo di far luce sull'accaduto e di voler fornire riscontro alla scrivente.

In attesa di urgente riscontro si porgono cordiali saluti.